DA ITALIA > CRONACA E NOTIZIE > BELICE, UNA FERITA ANCORA APERTA DOPO MEZZO SECOLO. SISMA MOSTRÒ INCAPACITÀ E RITARDI, LA RICOSTRUZIONE UN CALVARIO

(7 Gennaio 2018) La prima scossa fu avvertita alle 13:28 del 14 gennaio. Poi ne arrivò una seconda e più tardi una terza. Tra spavento e agitazione tanta gente si riversò sulle strade e molti decisero di passare la notte all`aperto o in rifugi di fortuna. Fu per questo che sotto le case abbattute e sbriciolate si contarono "solo" 300 morti quando la terra tornò a tremare, e stavolta con una violenza devastante, alle 2:33 e alle 3:01 del 15 gennaio.

Le vittime potevano essere di più di fronte alla terrificante ondata di scosse che in un baleno cancellò interi paesi della Valle del Belice. Epicentro del terremoto era l`area tra Gibellina, Poggioreale, Salaparuta e Montevago. Ma le scosse furono avvertite fino a Palermo. Cinquant`anni fa il Belice subì una ferita profonda che ancora oggi non si è completamente rimarginata. La percezione dei danni non fu immediata. Le vecchie strade ritardarono gli interventi. E comunque il terremoto mise in luce subito le carenze di un Paese che non era preparato per l`emergenza ma neanche per gestire la ricostruzione, se è vero che per 40 anni migliaia di persone sono sopravvissute nelle baracche di legno o di lamiera e di eternit. Agli occhi dei cronisti e delle squadre di intervento cinquant`anni fa si stagliarono immagini terrificanti: cadaveri estratti dalle macerie e allineati in luoghi improvvisati, feriti che aspettavano i soccorsi, strade piene di detriti, monumenti perduti e opere d`arte irrimediabilmente sfregiate.

Le lacerazioni dei tessuti urbani dei paesi erano aggravate dal fatto che le case del Belice erano di tufo e di impasto con le canne. E per questo si polverizzarono quando le scosse si fecero più forti. Oltre centomila sfollati vagavano tra strutture di accoglienza precarie e molti vennero sopraffatti o da malattie respiratorie, che provocarono altre vittime, o dalla disperazione. Una condizione che li spinse verso l`emigrazione da una terra che aveva già mandato molti giovani all`estero e nelle fabbriche del Nord. La prima risposta dello Stato fu quella di incoraggiare le partenze. Ai terremotati furono offerti biglietti ferroviari gratis e passaporti rilasciati a vista. Chi restava nelle baracche viveva in condizioni degradanti. Leonardo Sciascia, in un reportage per L`Ora, paragonò le baraccopoli ai "più efferati e abietti campi di concentramento".

La protesta esplose subito ponendo non solo la questione della pronta ricostruzione, che invece imboccò il calvario dei tempi lunghi, ma soprattutto quella della rinascita. Le popolazioni dei 21 paesi colpiti si mobilitarono con manifestazioni e marce di protesta guidate dagli amministratori, dal sindaco di Santa Ninfa, Vito Bellafiore, dal parroco don Antonio Riboldi, da Danilo Dolci. Dal marzo 1968 furono approvate più di venti leggi ma, nonostante il fervore politico, i finanziamenti arrivarono con il lumicino.

Si calcola che da cinquant`anni a questa parte siano stati investiti meno di 13mila miliardi di vecchie lire e servono altri 300 milioni di euro circa per finanziare gli ultimi interventi. Pochi i progetti dei privati ancora giacenti negli uffici comunali, il resto riguarda opere di urbanizzazione. I ritardi sono in parte dovuti a quella che Danilo Dolci definì la "burocrazia che uccide il futuro" ma soprattutto alla discussa gestione dei piani di ricostruzione. Interi paesi come Gibellina, Poggioreale e Salaparuta vennero ricostruiti in altri posti. Antiche culture vennero cancellate, il tessuto sociale fu radicalmente mutato, la vita civile di migliaia di persone venne sconvolta. Cambiò anche il paesaggio del Belice: da un lato le "new town" con le grandi piazze e le lunghe strade, dall`altro le tracce di ruderi che restano ancora in piedi negli antichi abitati. Simbolico è il caso di Poggioreale: tutto l`assetto del paese è rimasto al suo posto e il tempo sembra essersi fermato nella città fantasma svuotata dagli abitanti.

A Gibellina invece, su impulso di Ludovico Corrao, si è costruita una "città d`arte" con il Cretto di Burri, un sudario di calce bianca che ricopre le macerie del vecchio abitato, e un circuito di eventi e testimonianze che ruotano attorno alle Orestiadi. Il segno distintivo della ricostruzione ritardata è dato in primo luogo dalla progettazione, più attenta alla sperimentazione che alla concretezza, e dallo spreco di risorse per opere imponenti ma inutili. Un caso emblematico di spreco è dato dall`Asse del Belice, una grande strada che attraversa la Valle e si ferma in aperta campagna. Questo comunque è il passato. Il Belice che troverà il presidente Sergio Mattarella domenica 14, giorno del ricordo e delle cerimonie, è quello di un territorio che si è rimesso in piedi. "Lo ha fatto da solo e con le proprie forze", dice con orgoglio Nicola Catania presidente del comitato dei sindaci. Il sogno della rinascita, sostiene, è a portata di mano. Le attività produttive sono state rilanciate, l`agricoltura è stata modernizzata. Sono stati promossi i beni culturali e aperti nuovi musei come luoghi della memoria civile. Il Belice chiede solo di chiudere con poche risorse la pagina del terremoto. Vuole cancellare le ultime ferite e invoca condizioni di sviluppo per quella che il sindaco Catania definisce una "concorrenza leale" con il sistema Italia.

(Fonte: Ansa.it - Franco Nicastro)


PUBBLICITÀ






STAMPA E CONDIVIDI








mostra come:  galleria foto   |   elenco

VIOLENTAVA LA FIGLIA, ARRESTATO DAI CARABINIERI

VIOLENTAVA LA FIGLIA, ARRESTATO DAI CARABINIERI

(10 Gennaio 2018) I carabinieri di Agrigento hanno eseguito un`ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip del locale Tribunale, su richiesta della procura della Repubblica, nei confronti di un favarese ritenuto responsabile di violenza sessuale e maltrattamenti commessi ai danni dell...

BELICE, UNA FERITA ANCORA APERTA DOPO MEZZO SECOLO. SISMA MOSTRÒ INCAPACITÀ E RITARDI, LA RICOSTRUZIONE UN CALVARIO

BELICE, UNA FERITA ANCORA APERTA DOPO MEZZO SECOLO. SISMA MOSTRÒ INCAPACITÀ E RITARDI, LA RICOSTRUZIONE UN CALVARIO

(7 Gennaio 2018) La prima scossa fu avvertita alle 13:28 del 14 gennaio. Poi ne arrivò una seconda e più tardi una terza. Tra spavento e agitazione tanta gente si riversò sulle strade e molti decisero di passare la notte all`aperto o in rifugi di fortuna. Fu per questo che sotto le case abbattute e ...

ORRORE A SCIACCA, TREDICENNE COSTRETTA A PROSTITUIRSI IN UN OVILE, UN ARRESTO

ORRORE A SCIACCA, TREDICENNE COSTRETTA A PROSTITUIRSI IN UN OVILE, UN ARRESTO

(22 Dicembre 2017) E’ stato sorpreso dai carabinieri a bordo della sua auto con una ragazzina di 13 anni a Sciacca. Si tratta di un allevatore di 61 anni di Gibellina, accusato di sfruttamento della prostituzione. L’uomo, P.C., ha dapprima tentato di ingannare i militari dichiarando un inesistent...

NASCE IN ITALIA IL PRIMO PANDORO CON GLI INSETTI NELL’IMPASTO

NASCE IN ITALIA IL PRIMO PANDORO CON GLI INSETTI NELL’IMPASTO

(18 Dicembre 2017) La nuova specialità gastronomica, con ricetta messa a punto dal food-blogger MasterBug, segue le indicazioni dell`Europa sul tema Novel Food e in particolare sugli insetti commestibili, ricchi di proteine ed ecosostenibili. Il gusto è molto simile, ma ha un sentore più intenso sim...

CANONE RAI, LE REGOLE PER L’ESENZIONE, LE DICHIARAZIONI ENTRO IL 31 DICEMBRE

CANONE RAI, LE REGOLE PER L’ESENZIONE, LE DICHIARAZIONI ENTRO IL 31 DICEMBRE

(17 Dicembre 2017) C’è tempo ufficialmente fino al 31 gennaio 2018 per comunicare all’agenzia delle entrate che non si possiede un apparecchio televisivo. Ma visto che la prima rata del canone tv per il 2018 scatta già a partire da gennaio, per evitare l’addebito e trovarsi poi costretti a richieder...

ASTRONOMIA, OGGI DOMENICA 3 DICEMBRE È LA NOTTE DELLA ‘SUPERLUNA’ PIENA “UNICA VISIBILE DEL 2017”

ASTRONOMIA, OGGI DOMENICA 3 DICEMBRE È LA NOTTE DELLA ‘SUPERLUNA’ PIENA “UNICA VISIBILE DEL 2017”

(3 Dicembre 2017) Si avvicina la Notte della Superluna. Se nuvole e pioggia non disturberanno, domenica 3 dicembre si potrà ammirare la Luna piena nel momento in cui avrà raggiungo la massima vicinanza dalla Terra e apparirà più grande nel cielo. Superluna non è un termine scientifico, ma efficac...

PERCUOTEVANO, UMILIAVANO E MINACCIAVANO GLI ANZIANI DELLA CASA DI CURA. ARRESTATO IL GESTORE E 3 DIPENDENTI

PERCUOTEVANO, UMILIAVANO E MINACCIAVANO GLI ANZIANI DELLA CASA DI CURA. ARRESTATO IL GESTORE E 3 DIPENDENTI

(28 Novembre 2017) La tutela delle fasce deboli è da sempre uno dei compiti che i militari dell’Arma assolvono con particolare attenzione per la difesa delle vittime e la lotta - senza risparmio di energie - agli autori di tali reati. Prevenire e reprimere i delitti che avvengono tra le mur...

E` MORTO ALLE 3.37 NEL REPARTO DETENUTI DELL`OSPEDALE DI PARMA IL BOSS TOTÒ RIINA

E` MORTO ALLE 3.37 NEL REPARTO DETENUTI DELL`OSPEDALE DI PARMA IL BOSS TOTÒ RIINA

(17 Novembre 2017) E` morto alle 3.37 nel reparto detenuti dell`ospedale di Parma il boss Totò Riina. Ieri aveva compiuto 87 anni. Operato due volte nelle scorse settimane, dopo l`ultimo intervento era entrato in coma. Riina, per gli inquirenti, nonostante la detenzione al 41 bis da 24 anni, er...

MORTO RIINA, MARIA FALCONE `NON GIOISCO MA NON PERDONO`. GRASSO `LA PIETÀ NON FA DIMENTICARE IL SANGUE VERSATO`

MORTO RIINA, MARIA FALCONE `NON GIOISCO MA NON PERDONO`. GRASSO `LA PIETÀ NON FA DIMENTICARE IL SANGUE VERSATO`

(17 Novembre 2017) MARIA FALCONE - Non gioisco per la sua morte - ha detto Maria Falcone, sorella del magistrato ucciso dalla mafia - ma non posso perdonarlo. Come mi insegna la mia religione avrei potuto concedergli il perdono se si fosse pentito, ma da lui nessun segno di redenzione è mai arrivato...

RIINA. INGROIA, “SI PORTA NELLA TOMBA TERRIBILI SEGRETI, TIRERANNO UN SOSPIRO DI SOLLIEVO MOLTI POTENTI“

RIINA. INGROIA, “SI PORTA NELLA TOMBA TERRIBILI SEGRETI, TIRERANNO UN SOSPIRO DI SOLLIEVO MOLTI POTENTI“

(17 Novembre 2017) “Con la morte di Totò Riina si chiude una fase storica della mafia, la stagione dello stragismo politico-mafioso di cui Riina fu protagonista ed artefice, stagione cui fece seguito quella della trattativa Stato-mafia in cui Riina fu invece comprimario”. Così l’ex pm antimafia Ant...

DENISE, PROCURA RIAPRE CASO, SI CERCA DNA IN IMPRONTE. INTANTO SU UN SITO APPARE LA FOTO DI UNA BAMBINA SOMIGLIANTE

DENISE, PROCURA RIAPRE CASO, SI CERCA DNA IN IMPRONTE. INTANTO SU UN SITO APPARE LA FOTO DI UNA BAMBINA SOMIGLIANTE

(11 Ottobre 2017) Le nuove tecniche di indagine di cui dispone il Ris di Messina potrebbero riaprire il caso di Denise Pipitone, la bambina scomparsa l`1 settembre 2004 a Mazara del Vallo, quando non aveva ancora 4 anni: li avrebbe compiuti il 26 ottobre. La Procura di Marsala ha disposto che...

LA FOTO DELLA RAGAZZA CHE ASSOMIGLIA A DENISE. LA REAZIONE DELLA MADRE PIERA MAGGIO

LA FOTO DELLA RAGAZZA CHE ASSOMIGLIA A DENISE. LA REAZIONE DELLA MADRE PIERA MAGGIO

(11 Ottobre 2017) A “Chi l’ha visto?”, nella puntata dell`11 ottobre, si è tornati a parlare del caso di Denise Pipitone, la bambina scomparsa da Mazara del Vallo nel 2004, quando aveva quasi quattro anni. Oggi ne avrebbe quasi 17, da compiere il prossimo 26 ottobre. Alla redazione del&nbs...

DENISE SVANITA NEL NULLA, LA CASSAZIONE... “LA SUA SORTE È TUTTORA SCONOSCIUTA“

DENISE SVANITA NEL NULLA, LA CASSAZIONE... “LA SUA SORTE È TUTTORA SCONOSCIUTA“

(5 Settembre 2017) Solo qualche indizio ma nessuna prova, del coinvolgimento nel sequestro della piccola Denise Pipitone, a carico della `sorellastra` Jessica Pulizzi quattordicenne quando la bimba di quattro anni - che sarebbe nata dalla relazione di suo padre Pietro Pulizzi con Piera Maggio, sposa...

PALERMO, MUORE SOTTO I FERRI A 38 ANNI. IL MEDICO AMMETTE “COLPA MIA“

PALERMO, MUORE SOTTO I FERRI A 38 ANNI. IL MEDICO AMMETTE “COLPA MIA“

(27 Maggio 2017) Ha spalancato le porte della sala operatoria e ha aperto le braccia. «È tutta colpa mia, siamo in una situazione gravissima». Un chirurgo dell’ospedale Villa Sofia ha pronunciato queste parole rivolgendosi ai parenti di Filippo Chiarello che da sei ore attendevano dietro la porta de...

OPERAZIONE “VISIR“. ARRESTATI 14 FIANCHEGGIATORI DEL BOSS MATTEO MESSINA DENARO. IL COMUNICATO STAMPA UFFICIALE

OPERAZIONE “VISIR“. ARRESTATI 14 FIANCHEGGIATORI DEL BOSS MATTEO MESSINA DENARO. IL COMUNICATO STAMPA UFFICIALE

(10 Maggio 2017) Questa mattina, nei comuni di Marsala e Mazara del Vallo (TP), i Carabinieri del R.O.S. e del Comando Provinciale di Trapanihanno dato esecuzione ad un fermo di indiziato di delittoemesso dalla Procura Distrettuale Antimafia di Palermo, diretta dal dott. Francesco LO VOI, nei confro...

UNICEF, IL MEDITERRANEO UNA ROTTA INFERNALE PER I MINORI

UNICEF, IL MEDITERRANEO UNA ROTTA INFERNALE PER I MINORI

(28 Febbraio 2017) Col rapporto Un viaggio mortale per i bambini, pubblicato oggi, l`Unicef lancia un`allerta per sensibilizzare sulla situazione dei minori non accompagnati che dall`Africa arrivano in Europa lungo la rotta del Mediterraneo centrale: abusati, vittime di violenze di ogni genere, sono...

PAPA FRANCESCO AI PARROCI “SIATE VICINI AI GIOVANI CHE CONVIVONO SENZA SPOSARSI“

PAPA FRANCESCO AI PARROCI “SIATE VICINI AI GIOVANI CHE CONVIVONO SENZA SPOSARSI“

(26 Febbraio 2017) CITTA` DEL VATICANO - Fatevi prossimi, con lo stile proprio del Vangelo, nell`incontro e nell`accoglienza di quei giovani che preferiscono convivere senza sposarsi. Lo ha chiesto Papa Francesco ai parroci che hanno partecipato al corso di formazione sul nuovo processo matrimoniale...

IL MEDICO DEL 118 NON LA RICOVERA “È SOLO INFLUENZA”. MUORE IN UN’ORA

IL MEDICO DEL 118 NON LA RICOVERA “È SOLO INFLUENZA”. MUORE IN UN’ORA

(26 Febbraio 2017) Il medico del 118 l`ha liquidata come una banale influenza ma la paziente è morta poco meno di un`ora dopo. La vittima di una presunta diagnosi inesatta è Maria Franca Nuccio, una signora di 68 anni che è spirata tra le braccia dei figli dopo l`intervento di un`ambulanza. Il medic...

ADESSO SI TAROCCANO ANCHE LE BOMBOLE DI GAS. SEQUESTRATO UNO STABILIMENTO

ADESSO SI TAROCCANO ANCHE LE BOMBOLE DI GAS. SEQUESTRATO UNO STABILIMENTO

(17 Febbraio 2017) I finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Palermo hanno eseguito a Carini (PA) un sequestro preventivo nei confronti di uno stabilimento di imbottigliamento di G.P.L. nella disponibilità della “Agrigas Srl”, una società di Napoli che opera in divers...

SOSPETTA MENINGITE, MUORE GIOVANE DONNA MAZARESE

SOSPETTA MENINGITE, MUORE GIOVANE DONNA MAZARESE

(3 Febbraio 2017) Sospetta meningite: muore una giovane madre di 32 anni. La donna, originaria di Mazara del Vallo, da sei mesi residente a Luino, ieri mattina è arrivata al Pronto Soccorso dell’ospedale cittadino lamentando fortissimi sintomi influenzali. Sintomi che sono quasi del tutto identici a...

SGOMINATA ORGANIZZAZIONE DEDITA AL TRAFFICO DI COCAINA TRA LA SPAGNA, AGRIGENTO E MARSALA. 8 ARRESTI

SGOMINATA ORGANIZZAZIONE DEDITA AL TRAFFICO DI COCAINA TRA LA SPAGNA, AGRIGENTO E MARSALA. 8 ARRESTI

(24 Gennaio 2017) Dalle prime ore dell’alba, il Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Palermo sta eseguendo a Marsala (TP), Isola delle Femmine (PA) e Frascati (Roma) 8 arresti per traffico internazionale di stupefacenti. I provvedimenti, dei quali 6 di custodia in carcere e 2 ag...

SCANDALO OMOSESSUALITÀ E RICCHEZZA. MONSIGNOR LA PIANA, “FITTIPALDI MI INFANGA, IO NON MI SONO MAI ARRICCHITO”

SCANDALO OMOSESSUALITÀ E RICCHEZZA. MONSIGNOR LA PIANA, “FITTIPALDI MI INFANGA, IO NON MI SONO MAI ARRICCHITO”

(23 Gennaio 2017) “Il giornalista Emiliano Fittipaldi ha dato voce e credito a sacerdoti della mia diocesi che mi sono ostili. Questa è opera del diavolo.” E’ lo sfogo a La Fede Quotidiana di monsignor Calogero La Piana, arcivescovo emerito di Messina. Che cosa è accaduto? Il giornalista Fittipaldi ...

VIOLENZE SU MINORI, ARRESTATO UN NOVIZIO. ADESCAVA MINORI ONLINE

VIOLENZE SU MINORI, ARRESTATO UN NOVIZIO. ADESCAVA MINORI ONLINE

(10 Settembre 2016) Adescava giovanissimi su Facebook. Gli investigatori della polizia postale hanno scoperto la doppia vita di un novizio appartenente all`Ordine dei Cusmaniani, si tratta di Giusto Francesco Palazzotto, 46 anni, di Misilmeri. L’uomo è finito agli arresti domiciliari. Le indagini ha...

articoli selezionati: 23/23   |    questo articolo: 1/1

max articoli per pagina:   10  |   20  |   30  |   40  |   50  |   60  |   70  |   80  |   90  |   100

  























IN PRIMO PIANO  |  DALLA PROVINCIA  |  DA ITALIA  |  DA ESTERO  |  CRONACA E NOTIZIE  |  POLITICA  |  SPORT  |  SPETTACOLO  |  SALUTE E BENESSERE  |  EVENTI E APPUNTAMENTI  |  ARTE E CULTURA  |  AMBIENTE  |  METEO  |  TEMPO LIBERO  |  VIVINETWORK MOBILE  |  VIVINETWORK TV  |  CHI SIAMO  |  CONTATTACI





Vivi Network, il Portale News di Mazara, Marsala, Trapani e Castelvetrano, � un "aggregatore news" in ambito locale e nazionale e NON rappresenta pertanto testata
giornalistica. Inoltre, ai sensi della Legge 7/03/2001-62, NON rientra nella categoria di "informazione periodica" poich� viene aggiornato ad intervalli irregolari.
Responsabile editoriale: Mediterraneo A.C. C. Fisc. 91016680810 P.iva 02540110910 - Responsabile tecnico: LCM Your Global Partner - Tutti di diritti sono riservati

Disponibile agli indirizzi www.vivicastelvetrano.com - www.vivimazara.com - www.vivitrapani.com - www.vivimarsala.com - www.vivicastelvetrano.com
statistiche sito Sito creato e amministrato con LCM Websitemaker  |   Intranet   |   Statistiche  |   Posta
Tutti i diritti sono riservati   |  Informativa sulla Privacy

statistiche sito

Aggiungi ai preferiti   |   Imposta come homepage   |   Segnala o condividi su      

HTML page generated by LCM TurboSite on server date/time 16/01/2018 - 22:28:40

replica oakleys fake oakley sunglasses cheap fake ray bans cheap Christian Louboutin cheap oakleys cheap oakley sunglasses replica Christian Louboutin fake oakleys outlet cheap christian louboutin outle fake ray bans cheap michael kors cheap jerseys cheap fake oakleys cheap replica oakleys fake oakleys outlet fake ray bans outlet cheap replica oakleys cheap michael kors cheap oakleys outlet fake oakleys